A sua immagine
Avevo, sbadatamente, in sottofondo una di quelle trasmissioni lasciate accese per il gusto di avere un rumore. Un tizio, probabilmente dell’Opus Dei, dopo aver disquisito sulla conversione di Daniela Rosati, ha sostenuto che: «dopo Gramsci, anche Montanelli» – alla fine della sua vita – «ha scoperto la fede». Certo, un attimo prima di morire convertirsi non costa niente, ce l’ha insegnato anche Oriana Fallaci. Nessuno ti verrà a rinfacciare che l’hai fatto, e puoi solo guadagnarci. E’ ovvio e naturale che qualsiasi persona potrebbe restare affascinata dal Vangelo (Montanelli) o da alcune figure della cristianità (Gramsci), ma da qui alla conversione ce ne passa, eccome se ce ne passa; in special modo quando la conversione significa la sconfessione di un’esistenza. È complicato che uno, sul letto di morte, possa poi venire a narrarti in quanto «diretto interessato» la sua conversione.