Cambio di stagione
Ho tolto le magliette e le camicie di lino dall’armadio e ho fatto spazio, come ogni anno ai vestiti autunnali (invernali). Operazioni di questo tipo vengono un po’ automatiche e di seguito scendono giù valanghe di pensieri sul tempo che passa, sulle cose che si stringono e non si allargano mai, su quella t-shirt degli Stones avuta in regalo, sui tuoi abiti che, a volte ti fanno sentire un po’ troppo indie. Insomma, il rito del cambio di stagione è meglio delegarlo a qualcuno. Sta di fatto che anche questa volta me ne sono occupato io, ma sono entrato in un tunnel pericoloso: mi sento nuovo e non ho i vestiti giusti che lo manifestino. Urge pomeriggio di spese feroci da Gente Uomo (via del Babuino 185 – Roma)